Ipamorelina — peptide solo per ricerca
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Che cos'è Ipamorelina — peptide solo per ricerca
Ipamorelina — peptide solo per ricerca in sintesi
L'ipamorelina è un pentapeptide sintetico con sequenza dichiarata Aib-His-D-2-Nal-D-Phe-Lys-NH2. Nella letteratura la denominazione internazionale ipamorelin identifica la stessa sostanza, nota anche con il codice di sviluppo NNC 26-0161. La classificazione come secretagogo dell'ormone della crescita e agonista del recettore GHSR-1a deriva da sistemi sperimentali definiti e non qualifica una partita fornita.
Il materiale è destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio e non all'impiego su persone né su animali. Identità e purezza devono essere verificate mediante la concordanza tra denominazione, codice della partita, etichetta, specifica e certificato di analisi pertinente.
Panoramica della ricerca
Ipamorelina — identità e ambito della letteratura
L'ipamorelina è un pentapeptide sintetico amidato con sequenza dichiarata Aib-His-D-2-Nal-D-Phe-Lys-NH2. Il peptide denominato internazionalmente ipamorelin compare anche come NNC 26-0161. Formula C38H49N9O5, massa molecolare media 711,9 g/mol, CAS 170851-70-4 per la base libera, PubChem CID 9831659, UNII Y9M3S784Z6 e InChIKey NEHWBYHLYZGBNO-BVEPWEIPSA-N sono riferimenti strutturali, non identificatori di una partita concreta.
Raun e colleghi hanno esaminato il legame al recettore GHS e il rilascio di GH in sistemi in vitro e preclinici in vivo. ACTH e cortisolo non hanno mostrato un aumento comparabile nelle condizioni di quella pubblicazione. La selettività descrive quindi il confronto tra quegli endpoint nel modello indicato, non una proprietà garantita del materiale.
Le fonti comprendono inoltre modelli preclinici nel ratto e nel roditore e studi condotti su persone. Nei modelli preclinici sono stati misurati allungamento e contenuto minerale osseo, formazione ossea, transito e motilità gastrointestinale. Gobburu e colleghi hanno studiato parametri farmacocinetici e farmacodinamici su persone. Nello studio randomizzato di Beck e colleghi l'endpoint primario sulla ripresa della funzione gastrointestinale non è stato raggiunto: 25,3 h rispetto a 32,6 h, p=0,15. Queste osservazioni restano circoscritte a modelli, metodi ed endpoint originari e non vengono trasferite al materiale di laboratorio offerto.
La purezza HPLC è un dato specifico del campione, del metodo e della partita riportati nel certificato di analisi. Non sostituisce una prova di identità e non vale automaticamente per partite differenti. Il materiale è esclusivamente per uso di laboratorio e non è destinato all'impiego su persone né su animali.


Evidenze
Punti salienti della ricerca
Il legame al recettore GHS e le risposte di GH, ACTH e cortisolo sono stati misurati in sistemi in vitro e preclinici in vivo, con conclusioni limitate al disegno descritto.
Raun et al. 1998 · PMID 9849822
Parametri farmacocinetici e farmacodinamici sono stati esaminati in uno studio clinico condotto su persone e restano specifici della popolazione e del modello quantitativo.
Gobburu et al. 1999 · PMID 10496658
Allungamento, contenuto minerale e formazione ossea sono stati misurati in distinti modelli nel ratto e non sono trasferibili oltre le rispettive condizioni.
Johansen et al. 1999 · PMID 10373343 · Svensson et al. 2000 · PMID 10828840 · Andersen et al. 2001 · PMID 11735244
Transito e motilità gastrointestinale sono stati esaminati in un modello nel roditore; in un modello distinto nel ratto sono stati misurati lo svuotamento gastrico in vivo e la contrattilità di tessuto isolato del fondo gastrico in vitro.
Venkova et al. 2009 · PMID 19289567 · Greenwood-Van Meerveld et al. 2012 · PMID 27186127
Lo studio randomizzato controllato sulla ripresa della funzione gastrointestinale non ha raggiunto l'endpoint primario, 25,3 h rispetto a 32,6 h con p=0,15.
Beck et al. 2014 · PMID 25331030
La letteratura e gli identificatori strutturali non stabiliscono identità, contenuto o purezza di una partita fornita. Il dato HPLC deve restare collegato a campione, metodo e partita pertinenti.
Specifica e certificato di analisi corrispondenti
Stato della ricerca
Studi di riferimento su Ipamorelina — peptide solo per ricerca
8 fonti selezionate — filtrabili per tipo di studio, ognuna rimanda direttamente alla fonte.
Research Deep Dive
The research in depth
Model-qualified findings in depth — every claim tied to a PubMed-indexed source.
01Identità chimica e disegno molecolare
L’ipamorelina è un pentapeptide sintetico amidato, elencato nell’assortimento di peptidi da laboratorio. Nella letteratura internazionale compare anche come ipamorelin e con il codice di sviluppo NNC 26-0161. Queste denominazioni descrivono la stessa identità di riferimento, ma non identificano una partita concreta.
| Campo | Riferimento o limite documentale |
|---|---|
| Denominazione | Ipamorelina; denominazione internazionale ipamorelin; NNC 26-0161 |
| Classe | Pentapeptide sintetico; secretagogo dell’ormone della crescita; agonista del recettore GHSR-1a |
| Sequenza | Aib-His-D-2-Nal-D-Phe-Lys-NH2 |
| Formula bruta | C38H49N9O5 |
| Massa molecolare | circa 711,9 g/mol, massa media |
| Numero CAS | 170851-70-4, base libera |
| PubChem CID | 9831659 |
| UNII | Y9M3S784Z6 |
| InChIKey | NEHWBYHLYZGBNO-BVEPWEIPSA-N |
| Profilo di ricerca | Legame al recettore GHSR-1a ed endpoint GH, ACTH e cortisolo nei sistemi dichiarati |
| Identità della partita | Da confrontare mediante etichetta, specifica e COA corrispondenti |
Sequenza, formula e identificatori permettono un confronto con la sostanza di riferimento. La qualificazione del materiale richiede però una catena documentale coerente fra denominazione, codice della partita, etichetta, specifica e rapporto di analisi.
Fonte dell’identità molecolare: Raun et al. (1998), European Journal of Endocrinology · PMID 9849822
02Bersaglio recettoriale e significato della selettività
Le classificazioni «secretagogo dell’ormone della crescita» e «agonista del recettore GHSR-1a» derivano dal contesto sperimentale descritto da Raun et al. Non costituiscono una previsione del risultato di altri sistemi né una caratteristica analitica del materiale.
Il profilo con antagonisti GHRP e GHRH ha indicato un recettore di tipo GHRP; specie, preparazione e metodo delimitano l’osservazione.
GH, ACTH e cortisolo erano endpoint del lavoro del 1998. L’assenza di un aumento comparabile di ACTH e cortisolo appartiene ai sistemi preclinici descritti.
Una classificazione recettoriale non conferma sequenza, identità o purezza di una partita fornita.
In questo contesto «selettivo» riassume un confronto preciso fra endpoint, controlli e condizioni della pubblicazione. Non è una proprietà generale trasferibile a qualsiasi matrice biologica o progetto sperimentale.
Fonte del meccanismo: Raun et al. (1998), European Journal of Endocrinology · PMID 9849822
03Panorama degli studi per livello di evidenza
Questo capitolo descrive riscontri ottenuti nella ricerca controllata e vincolati al rispettivo modello. Sistemi in vitro, modelli animali, studi su persone e uno studio randomizzato rispondono a domande differenti; la presenza della stessa sostanza non rende equivalenti metodi, popolazioni o endpoint.
Un profilo farmacologico con antagonisti GHRP e GHRH ha indicato un recettore di tipo GHRP. Questa voce non rappresenta uno studio su persone.
PMID 9849822GH, ACTH e cortisolo sono stati misurati come endpoint preclinici in vivo; ACTH e cortisolo non hanno mostrato un aumento comparabile nelle condizioni del lavoro.
PMID 9849822Nel ratto sono stati misurati allungamento osseo, peso corporeo, IGF-I totale, proteine leganti IGF e marker sierici del rimodellamento osseo; alcuni parametri sono rimasti invariati.
PMID 10373343Il contenuto minerale osseo è stato misurato in femmine adulte di ratto entro il disegno sperimentale dichiarato.
PMID 10828840La formazione ossea è stata esaminata in un modello nel ratto esposto a glucocorticoidi.
PMID 11735244Transito colico postoperatorio, escrezione fecale e le misure di assunzione e peso corporeo che le accompagnano sono stati rilevati in un modello di ileo postoperatorio nel roditore.
PMID 19289567In un modello nel ratto con dismotilità indotta sono stati misurati lo svuotamento gastrico in vivo e, su tessuto isolato del fondo gastrico, la contrattilità in vitro in bagno d’organo.
PMID 27186127Uno studio condotto su persone ha esaminato parametri farmacocinetici e farmacodinamici e la risposta GH mediante un modello quantitativo. I risultati restano propri della popolazione e del disegno descritti.
PMID 10496658Lo studio controllato ha misurato la ripresa della funzione gastrointestinale. L’endpoint primario non è stato raggiunto: 25,3 h rispetto a 32,6 h, p = 0,15.
PMID 25331030I risultati su persone non qualificano il materiale di laboratorio. Analogamente, una misura in vitro o in un roditore non può essere innalzata al livello umano; ciascuna voce conserva il livello della propria fonte. Nel complesso, la mappa raggiunge il livello RCT per la presenza dello studio randomizzato, senza modificare la classificazione delle altre righe.
Fonti della mappa: PMID 9849822 · PMID 10373343 · PMID 10828840 · PMID 11735244 · PMID 19289567 · PMID 27186127 · PMID 10496658 · PMID 25331030
04Nomenclatura e limiti dell’interpretazione
Ipamorelina è la forma italiana primaria in questa pagina; ipamorelin è la denominazione internazionale della medesima sostanza di riferimento. Anche NNC 26-0161 compare come codice di sviluppo nella letteratura. La concordanza dei nomi non certifica una partita.
Un endpoint recettoriale, una misura preclinica e un risultato ottenuto su persone appartengono a livelli distinti. Neppure la presenza di un lavoro randomizzato consente di trasferire i suoi risultati al materiale o di reinterpretare gli studi in vitro e animali come evidenza umana.
Gli identificatori strutturali descrivono il record di riferimento. Il campione fornito, il record di banca dati e il composto studiato in una pubblicazione restano oggetti documentali differenti finché non sono collegati da dati analitici pertinenti; lo stesso criterio di separazione vale nel confronto con il peptide GHK-Cu.
Fonte per il limite dell’evidenza umana: Beck et al. (2014), International Journal of Colorectal Disease · PMID 25331030
05Forma e tracciabilità della partita
Il materiale è presentato in forma liofilizzata. La verifica documentale deve collegare denominazione, codice della partita, etichetta, specifica, campione, metodo, data e risultato allo stesso certificato di analisi. Il riscontro può essere descritto senza riportare codici di catalogo.
La purezza HPLC è un risultato specifico del campione, del metodo e della partita indicati nel COA. Non è un valore permanente della sostanza e non sostituisce necessariamente una prova distinta di identità. I risultati non possono essere trasferiti fra partite.
Una pubblicazione biologica o un identificatore di banca dati offre un riferimento, ma non certifica il materiale disponibile. Ogni conclusione analitica deve rimanere entro ciò che il metodo documentato dimostra.
Fonte per il confine fra sostanza studiata e partita: Raun et al. (1998), European Journal of Endocrinology · PMID 9849822
06Perimetro della ricerca di laboratorio
Reborn Peptides SRL presenta l’ipamorelina esclusivamente come materiale per ricerca controllata di laboratorio, al pari del materiale da ricerca SLU-PP-332 nel proprio profilo. Le fonti definiscono contesti sperimentali e non certificano identità, purezza o risultati attesi per una partita.
Sostanza di riferimento, sistema sperimentale, endpoint e documentazione analitica devono restare separati. Le osservazioni della letteratura non diventano proprietà del materiale fornito.
Esclusivamente per uso di laboratorio. Non destinato all’impiego su persone né su animali.

FAQ
Domande frequenti
Ipamorelina e ipamorelin indicano la stessa sostanza?
Sì. La forma italiana e la denominazione internazionale si riferiscono qui al pentapeptide con sequenza Aib-His-D-2-Nal-D-Phe-Lys-NH2, noto anche come NNC 26-0161. La sola denominazione non identifica una partita concreta.
Che cosa significa la selettività descritta da Raun e colleghi?
Nei sistemi in vitro e preclinici in vivo studiati, il rilascio di GH non era accompagnato da un aumento comparabile di ACTH e cortisolo. L'osservazione è limitata agli endpoint e alle condizioni della pubblicazione.
Quali modelli compaiono nelle fonti?
Le fonti comprendono sistemi in vitro, modelli preclinici nel ratto e nel roditore, uno studio farmacocinetico e farmacodinamico su persone e uno studio randomizzato controllato su persone. Ogni dato resta legato al proprio modello.
Lo studio di Beck e colleghi ha raggiunto l'endpoint primario?
No. Il confronto è stato 25,3 h rispetto a 32,6 h, con p=0,15, quindi l'endpoint primario non è stato raggiunto. Questo esito non qualifica il materiale offerto per il laboratorio.
La purezza ha un valore fisso?
No. Il dato HPLC riguarda esclusivamente il campione, la partita e il metodo indicati nel certificato di analisi corrispondente.
Come si verifica l'identità del materiale?
Si confrontano denominazione, sequenza, identificatori strutturali, codice della partita, etichetta, specifica e rapporto di analisi pertinente.
Qual è la destinazione del materiale?
Esclusivamente per ricerca di laboratorio. Non è destinato all'impiego su persone né su animali.
Come posso pagare?
Accettiamo il pagamento anticipato tramite bonifico SEPA e criptovalute. Tutti i pagamenti vengono elaborati in modo sicuro e crittografato.
Quanto è rapida e come avviene la spedizione?
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